Guida e protezione sicure

 

Esodo 13:17-22

 

Il libro dell'Esodo racconta la storia della liberazione del popolo d'Israele dalla schiavitù d'Egitto. Es 3:7 afferma: "Il Signore disse: «Ho visto, ho visto l'afflizione del mio popolo che è in Egitto e ho udito il grido che gli strappano i suoi oppressori»[...]". L'oppressione che il popolo subiva non solo era vista dal Signore, ma Egli, sapendo della sua incapacità di liberarsi, interviene in suo aiuto come l'Iddio Onnipotente che libera.

Anche noi eravamo nella medesima situazione prima di conoscere il nostro Salvatore; eravamo prigionieri dal peccato, dal giogo del maligno. Dio conosce i tuoi affanni, ha udito il tuo grido di aiuto e sta venendo in tuo soccorso.

 

Dio, però, non condusse il popolo per la via del paese dei Filistei, benché fosse quella più vicina alla destinazione, ma li guidò per la via del deserto verso il mar Rosso. Allo stesso modo, la vita terrena di un credente non è sempre dritta, ma può essere costellata da difficoltà, afflizioni e insidie. Tuttavia, il Signore non ci lascia soli ad affrontare un viaggio così faticoso, ma Egli stesso vuole essere la nostra guida e protezione.

 

La Parola ci descrive concretamente la natura di questa guida e protezione:

una colonna di nuvola di giorno per guidarli (i figli d'Israele) e una colonna di fuoco per illuminarli, perché potessero avanzare giorno e notte. Il Signore non era solo la loro avanguardia ma anche la loro retroguardia (Es 14:19-20).

Come il Signore era sempre con loro giorno e notte, lo sarà anche con noi.

 

La Bibbia ci informa delle difficoltà che dovremo attraversare prima di raggiungere la Gerusalemme celeste, ma il Signore ci rassicura e ci incoraggia con la Sua guida e protezione. Non dobbiamo preoccuparci del caldo, del freddo, della fame, della sete, dei carri egiziani che ci inseguono. Teniamo lo sguardo fisso su Gesù.

E' chiaro, però, il ragionamento opposto: se noi non camminiamo passo per passo sotto la nuvola, non potrà salvaguardarci dalle insidie del deserto, ma dovremo affrontarle da soli.

 

Il Signore ci chiede un passo di fede, di continuare a camminare nonostante le difficoltà e le avversità. Che la nostra preghiera possa essere riassunta con i passi in Is 48:17 e Sl 25:4: Signore vogliamo non solo conoscere la tua via, ma incamminarci per essa e non stancarci mai di avanzare.  

 

 

Notizie

Update 18.09.2019 :

 

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