Iachim e Boaz 

 

I Re 7:13-22

 

Il Re Davide, padre di Salomone, prima della sua morte aveva accumulato materiali preziosi per la costruzione del Tempio sul Monte Moriah, sul quale aveva acquistato un terreno da Arauna il Gebuseo. Tuttavia, fu Salomone ad iniziare la costruzione del tempio, dopo 3 anni di ulteriori preparativi di raccolta di materiale costoso e pregiato.

Il tempio doveva esser fatto costruire da un uomo di pace, saggio come Salomone; non da un uomo di guerra e sanguinolento come Davide, perché il tempio di Dio doveva essere associato ad una figura di pace e doveva simboleggiare la pace, la benevolenza e l'amore di Dio.  

 

Prima dell'ultimazione del tempio, Salomone incarica un certo Chiram da Tiro per la costruzione degli utensili e, soprattutto, di due colonne di bronzo da porvi all'entrata. Questo artigiano era pieno di saggezza, d'intelletto e di abilità per eseguire qualunque lavoro in bronzo. Se leggiamo i capitoli che descrivono l'evolversi della realizzazione del tempio, ci rendiamo conto che questo non venne costruito a caso o secondo i gusti del re Salomone, ma in ubbidienza alle indicazioni di Dio stesso che vi doveva regnare.

 

Il tempio è figura del credente e della sposa di Cristo che è la Sua chiesa. In I Corinzi 3:16 c'è scritto "Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?". E ancora in I Corinzi 6:19 "Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi stessi.".

Il tempio, l'arredamento e tutti i tesori che vi erano all'interno appartenevano a Cristo. Se crediamo che noi siamo il tempio di Dio, allora anche noi non apparteniamo a noi stessi e tutto ciò che possediamo non ci appartiene, ma ne siamo solo amministratori.

 

II Corinzi 6:16

"E che armonia c'è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio: «Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.".

 

Purtroppo il cuore del credente può essere occupato anche da qualcos'altro. Dio non vuole spartire il Suo trono nel nostro cuore con nessuno, perché abbiamo un Padre geloso. Non è possibile far coabitare Dio con Mammona. Noi dobbiamo appartenere interamente e solamente a Cristo. 

 

Isaia 26:13

"Signore, Dio nostro, altri signori, fuori di te, hanno dominato su di noi;
ma, grazie a te solo, noi possiamo lodare il tuo nome.".

 

Soltanto l'Eterno ci permetterà di andare a Lui, soltanto Lui risponderà la nostra preghiera. Dio ha pagato un prezzo altissimo per il Suo posto nel nostro cuore. Lui vuole regnare nella nostra vita per riempirci del Suo amore. Noi non vogliamo lasciare spazio agli idoli, al caso.

 

Le due colonne di bronzo dovevano avere un'altazza di 9 metri ed una circoferenza di 6 metri. In cima dovevano esserci 2 capitelli a forma di giglio, il quale ci parla di Gesù Cristo il Signore, come sta scritto in Cantico dei Cantici 2:1 "Io sono la rosa di Saron, il giglio delle valli.". L'Eterno Dio era al comando di ogni cosa ed è proprietario del Suo tempio.

A circondare, inoltre, questi capitelli c'erano all'incirca 200 melagrani di bronzo, che rappresentano i frutti della promessa dell'Eterno, della Terra Promessa, della prosperità che Dio aveva promesso in quella terra.

 

Salomone chiamò la colonna di destra Iachim che significa "Egli stabilirà", oppure "Yahweh stabilisce il suo trono". La colonna di sinistra la chiamò, invece, Boaz, che significa "in Lui vi è la forza". Solo in Cristo c'è potenza!!

Queste due colonne insieme significano questo "Egli ha stabilito il Suo regno, la Sua potenza e la Sua forza". In quel tempio comanda Gesù, nel tuo tempio comanda il Signore dei Signori. Le due colonne testimoniano la potente opera di Dio nella tua vita.

 

Il Signore regna incontrastato nella tua vita?

Nel tuo tempio ci sono le colonne Iachim e Boaz ?

 

 

 

 

Notizie

Update 18.09.2019 :

 

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